Pasta allo Scoglio | Ricetta e Vino | Greenwine.it

Pasta allo Scoglio: Ricetta e Abbinamento con il Vino

Mercoledì 02 Settembre 2020 13:29

La Pasta allo Scoglio è uno dei piatti più amati della cucina di pesce e si può trovare in numerose versioni. Di certo la versione più famosa è quella della spaghetto allo scoglio ricco in frutti di mare e molluschi e insaporito con un sugo di pomodoro. La mia versione consiste in una pasta fresca, più precisamente Trofie, ricca di scampi, vongole e cozze e insaporita con pomodori ciliegini freschissimi.

Ma perchè la pasta allo scoglio si chiama così?

Pare che in origine la pasta allo scoglio fosse un piatto povero che veniva cucinato ponendo direttamente in padella un pezzo di scoglio con ancoraattaccati i molluschi vivi. Cuocendo, gli animaletti dello scoglio (come venivano chiamati), si staccavano cadendo direttamente in padella portando con loro tutto il sapore del mare. Solo successivamente lo scoglio veniva tolto dalla padella e al suo posto venivano aggiunti gli spaghetti.

Lo pasta allo scoglio oggi è un piatto rinomato della cucina italiana ed è considerata un piatto imprescindibile di ogni ristorante di pesce. I vini in adatti all'abbinamento con questo piatto sono moltissimi e oggi vi proponiamo un selezione di vini naturali che si sposano meravigliosamente con questa ricetta di pesce. Oggi in particolare vi propongo una Falanghina, un uvaggio di Sauvignon, Pinot Grigio e Tocai Gris , un Cerasuolo d'Abruzzo oppure un Orange Wine siciliano.

La ricetta della Pasta allo Scoglio:

Ingredienti per 4 persone:
  • Trofie Fresche 500gr
  • Cozze 1 Kg
  • Vongole 1 Kg
  • Scampi Grandi n.8
  • Calamari 300 gr
  • Cicale di Mare n.4
  • Pomodorini 200 gr
  • 1 Spicchio d'Aglio
  • 1 Ciuffo di Prezzemolo
  • Olio EVO q.b.
  • Vino Bianco q.b.
  • Sale q.b.


Preparazione: 60 minuti

Per cucinare la pasta allo scoglio oggi ho deciso di usare la pasta fresca e come formato ho scelto le trofie. Per cominciare puliamo il pesce che deve essere freschissimo. Prendiamo le vongole e poniamole in una grande bacinella con abbondante acqua e due manciate di sale; questo servirà a far spurgare le vongole per evitare che rilascino la sabbia durante la cottura. Mentre le vongole spurgano ci possiamo occupare delle cozze: diamo una pulita veloce al carapace ed eliminiamo la barbetta tra le due conchiglie. Dopodichè puliamo e tagliuzziamo i calamari e incidiamo il dorso delle cicale di mare; gli scampi invece li andremo a cuocere interi. Ora possiamo sciacquare le vongole (se vedete che hanno rilasciato molta sabbia nell'acqua, fategli fare un secondo passaggio in acqua e sale). Ora cominciamo a preparare il condimento della pasta. In una pentola alta mettiamo le cozze con uno spicchio d'aglio, prezzemolo e un goccio di vino bianco e lasciamole sul fuoco finchè non si aprono. Facciamo lo stesso procedimento per le vongole. In una padella a parte e molto capiente facciamo rosolare l'aglio con un abbondante d'olio d'oliva, dopo un paio di minuti buttateci i calamari tagliuzzati e i pomodorini tagliati a metà. Quando i calamari sono quasi cotti aggiungetevi le cicale di mare e gli scampi. A cottura quasi ultimata aggiungete le cozze e le vongole.

Ora mettiamo a bollire l'acqua della pasta, mentre il sugo di pesce finisce di cuocere.

Quando giunge a bollore caliamo le trofie e le facciamo cuocere per 3-4 minuti. Ricordiamoci di conservare un po' di acqua di cottura quando la scoliamo.

Ora scoliamo la pasta e la uniamo al sugo con una piccola quantità della sua acqua di cottura e facciamola saltare in padella per un minuto.

Terminiamo spolverando di prezzemolo fresco appena tritato al coltello. 

Servire Subito

Buon Appetito!

Silvia

 

Pasta allo Scoglio: I Vini in Abbinamento

La Pasta allo scoglio è un piatto di grande versatilità e per quanto riguarda l'abbinamento con il vino abbiamo davvero un'ampia scelta.

Il mio consiglio è abbinare la pasta allo scoglio con un vino bianco ben strutturato che possa sostenere la complessità del piatto e la sua ricchezza di sapori. Io oggi ho voluto accompagnarlo con una Falanghina, in particolare il Campo di Mandrie di Giovanni Iannucci, un vino intenso, persistente con una buona freschezza e sapidità, con sentori di frutta esotica e frutta matura e una lieve nota di pietra focaia.

Perfetto in abbinemento è anche il Braide Bianco di Gaspare Buscemi, un vino naturale molto fresco con note di spezie verdi, semplice ed equilbrato, ricco in note fruttate.

Il Cerasuolo di Nic Tartaglia è un'ottima scelta se si preferisce un rosato, mentre Egesta di Aldo Viola è un abbinamento perfetto si si vuole accompagnare le trofie allo scoglio con un orange wine.






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